COME NON PERDERE LA CAPARRA CONFIRMATORIA !! CHIAMA L’AVVOCATO SERGIO ARMAROLI DI BOLOGNA PER CONTRATTI IMMOBILIARI BELLA BOLOGNA 2
COME NON PERDERE LA CAPARRA CONFIRMATORIA !! CHIAMA L’AVVOCATO SERGIO ARMAROLI DI BOLOGNA PER CONTRATTI IMMOBILIARI

CAPARRA COMPRAVENDITA BOLOGNA AVVOCATO DIRITTO IMMOBILIARE  come non perdere la caparra confirmatoria !! chiama l’avvocato sergio armaroli di bologna per contratti immobiliari

 

COME NON PERDERE LA CAPARRA CONFIRMATORIA !! CHIAMA L’AVVOCATO SERGIO ARMAROLI DI BOLOGNA PER CONTRATTI IMMOBILIARI

image

BENVENUTO BENVENUTA

AVVOCATO DIRITTO IMMOBILIARE BOLOGNA

 

Avvocati a Bologna assistenza legale diritto immobiliare, per non perdere i propri diritti nei contratti immobiliari,

Chiama un avvocato esperto di diritto immobiliare, chiama l’avvocato Sergio Armaroli di Bologna!!

 

Perché farsi assistere da un avvocato esperto di diritto immobiliare nelle compravendite immobiliari?

 

Per non rischiare di firmare con le proposte di acquisto che se accettate hanno valore di preliminare di vendita delle clausole contro l’interesse del cliente!

 

Con una proposta di acquisto immobiliare che puo’ sembrare una cosa facile ma non lo è il proponente si assume obblighi verso l’altra parte e verso l’agenzia immobiliare.

 

Verso l’altra parte si assume l’obbligo di acquisto o vendita e rischia una caparra, verso l’agenzia si assume l’obbligo della mediazione che andrà poi pagata per intero se ci si ritira dalla proposta di acquisto o vendita.

E di più, la Corte di Genova ha omesso di valutare l’inadempimento del promissario anche in relazione all’art. 1460 cc. In sostanza, la Corte di appello affermava un inadempimento del P. o senza per altro indicare esattamente né i termini di tale inadempimento né la gravità dello stesso e pur ammettendo l’inadempimento di controparte ometteva totalmente un giudizio di comparazione tra i comportamenti delle parti indispensabile per stabilire quale delle due abbia con il proprio contegno reso impossibile la stipula.

FOTOBELLA BOLOGNA4

COME NON PERDERE LA CAPARRA CONFIRMATORIA !! CHIAMA L’AVVOCATO SERGIO ARMAROLI DI BOLOGNA PER CONTRATTI IMMOBILIARIIl Tribunale di Chiavari con sentenza n. 283 del 2004 rigettava la domanda proposta da L.A. (promissario acquirente di un fabbricato abitativo sito in (omissis) località (omissis) , per la risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del promittente venditore P.M. e per la condanna di quest’ultimo alla restituzione del doppio della caparra, nonché dell’ulteriore acconto di L. 10.000.000 e al risarcimento danni, In accoglimento della domanda riconvenzionale avanzata da P.M. dichiarava risolto il contratto preliminare di vendita per l’inadempimento del promissario acquirente L. e il diritto del promittente venditore di trattenere le somme ricevute a titolo di caparra confirmatoria, condannava l’attore al rimborso delle spese del giudizio.
Avverso questa sentenza proponeva appello L. , deducendo essenzialmente un’erronea ricostruzione delle trattative, nonché dei rapporti intercorsi tra le parti. Chiedeva la totale riforma della sentenza e l’accoglimento delle domande, già dispiegate in primo grado.
Si costituiva P. assumendo che le valutazione del primo giudice erano corrette e condivisibili, dovendosi individuare nel promissario acquirente L. il contraente inadempiente, chiedeva, pertanto, il rigetto dell’appello.
La Corte di appello di Genova con sentenza n. 1146 del 2007 accoglieva l’appello, e in riforma della sentenza impugnata, dichiarava la risoluzione del contratto preliminare di compravendita per inadempimento del promittente venditore P. , rigettava l’originaria domanda riconvenzionale del P. e condannava quest’ultimo al rimborso delle spese giudiziali del primo e del secondo grado. Secondo la Corte di Genova il Tribunale aveva erroneamente interpretato le risultanze istruttorie. Piuttosto, i ripetuti ritardi nella stipula del definitivo dipeso tutti da responsabilità del promittente venditore il quale non si era preoccupato prima della regolarità edilizia dell’immobile e poi, risolta tale questione, del fatto che, appartenendo l’immobile pro quota ad un minore, occorreva apposita autorizzazione giudiziale alla vendita.
La cassazione di questa sentenza è stata chiesta da P.M. con ricorso affidato a due motivi. L.A. ha resistito con controricorso, illustrato con memoria. Gli eredi di P. nell’imminenza dell’udienza pubblica hanno depositato memoria ex art. 378 cpc, con elezione di nuovo procuratore con procura a margine della suddetta memoria.

 

AVVOCATO SERGIO ARMAROLI

COME NON PERDERE LA CAPARRA CONFIRMATORIA !! CHIAMA L’AVVOCATO SERGIO ARMAROLI DI BOLOGNA PER CONTRATTI IMMOBILIARI

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE II

SENTENZA 11 febbraio 2014, n. 3089

Ritenuto in fatto

Il Tribunale di Chiavari con sentenza n. 283 del 2004 rigettava la domanda proposta da L.A. (promissario acquirente di un fabbricato abitativo sito in (omissis) località (omissis) , per la risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del promittente venditore P.M. e per la condanna di quest’ultimo alla restituzione del doppio della caparra, nonché dell’ulteriore acconto di L. 10.000.000 e al risarcimento danni, In accoglimento della domanda riconvenzionale avanzata da P.M. dichiarava risolto il contratto preliminare di vendita per l’inadempimento del promissario acquirente L. e il diritto del promittente venditore di trattenere le somme ricevute a titolo di caparra confirmatoria, condannava l’attore al rimborso delle spese del giudizio.
Avverso questa sentenza proponeva appello L. , deducendo essenzialmente un’erronea ricostruzione delle trattative, nonché dei rapporti intercorsi tra le parti. Chiedeva la totale riforma della sentenza e l’accoglimento delle domande, già dispiegate in primo grado.
Si costituiva P. assumendo che le valutazione del primo giudice erano corrette e condivisibili, dovendosi individuare nel promissario acquirente L. il contraente inadempiente, chiedeva, pertanto, il rigetto dell’appello.
La Corte di appello di Genova con sentenza n. 1146 del 2007 accoglieva l’appello, e in riforma della sentenza impugnata, dichiarava la risoluzione del contratto preliminare di compravendita per inadempimento del promittente venditore P. , rigettava l’originaria domanda riconvenzionale del P. e condannava quest’ultimo al rimborso delle spese giudiziali del primo e del secondo grado. Secondo la Corte di Genova il Tribunale aveva erroneamente interpretato le risultanze istruttorie. Piuttosto, i ripetuti ritardi nella stipula del definitivo dipeso tutti da responsabilità del promittente venditore il quale non si era preoccupato prima della regolarità edilizia dell’immobile e poi, risolta tale questione, del fatto che, appartenendo l’immobile pro quota ad un minore, occorreva apposita autorizzazione giudiziale alla vendita.
La cassazione di questa sentenza è stata chiesta da P.M. con ricorso affidato a due motivi. L.A. ha resistito con controricorso, illustrato con memoria. Gli eredi di P. nell’imminenza dell’udienza pubblica hanno depositato memoria ex art. 378 cpc, con elezione di nuovo procuratore con procura a margine della suddetta memoria.

studio legaleMotivi della decisione

1.- Con il primo motivo P.M. lamenta l’errata applicazione dell’art. 1385 cc. ed omessa applicazione dell’art. 1455 in relazione all’art. 360 n. 3 cpc.

Secondo il ricorrente la Corte di Genova avrebbe omesso una valutazione della non scarsa importanza dell’inadempimento attribuito a P. , valutazione alla quale era tenuta anche di ufficio, considerato che, ai sensi dell’art. 1455, il contratto non si può risolvere se l’inadempimento di una delle parti ha scarsa importanza avuto riguardo all’interesse dell’altro.

Si chiede, pertanto a questa Corte di chiarire se nel caso di specie, avendo una delle parti contraenti esercitato il recesso ex art. 1385 cc, deducendo l’inadempimento risolutorio dell’altra parte, il Giudice per poter dichiarare la legittimità dell’operato recesso doveva applicare l’art. 1455 cc. e, quindi accertare anche di ufficio la non scarsa importanza dell’inadempimento avuto riguardo all’interesse dell’altra parte, trattandosi di elemento che attiene al fondamento stesso della domanda? E non avendo effettuato tale accertamento non poteva, in applicazione dell’art. 1385 cc, dichiarare sciolto il contratto per legittimo recesso con i conseguenti oneri a carico del convenuto.

1.1.- La censura è fondata e va accolta.

Appare opportuno premettere che come, pure, afferma la dottrina e la giurisprudenza anche di questa Corte Suprema, ai fini della legittimità del recesso ex art. 1385 cod. civ., come della risoluzione, non è sufficiente l’inadempimento, ma occorre anche la verifica circa la non scarsa importanza ai sensi dell’art. 1455 cod. civ., dovendo il giudice tenere conto della effettiva incidenza dell’inadempimento sul sinallagma contrattuale e verificare se, in considerazione della mancata o ritardata esecuzione della prestazione, sia da escludere per la controparte l’utilità del contratto alla stregua dell’economia complessiva dello stesso. Per altro, la mancata indicazione di un termine essenziale non vale ad escludere che i ritardi nella stipula del definitivo possano costituire di per sé un inadempimento di non scarsa importanza, ove concretamente i ritardi nell’adempimento superino ogni ragionevole limite di tolleranza da apprezzarsi discrezionalmente dal giudice di merito in relazione all’oggetto del contratto e alla natura del medesimo.

Ora, nel caso concreto la Corte di Genova nel dichiarare la risoluzione del preliminare di vendita oggetto della controversia ha accertato l’inadempimento del P. ma non ha chiarito – e lo avrebbe dovuto fare – se l’inadempimento di cui si dice fosse oggettivamente e nella situazione specifica non di scarsa rilevanza.

2.- Con il secondo motivo il ricorrente lamenta l’errata applicazione del’art. 1385 cc, in relazione agli artt. 1455 e 1460 cc, Contraddittorietà ed insufficienza della motivazione sul dedotto inadempimento del promittente.

Secondo il ricorrente, la sentenza impugnata presenterebbe una motivazione insufficiente e contraddittoria, in ordine alla sussistenza di un inadempimento del promittente venditore. In particolare, il ricorrente specifica che le coordinate della questioni sono: a) che le parti dopo aver concordato la data del 30 settembre 1991 per la stipula del contratto concordarono un differimento per poter procedere ad una serie di adempimenti senza, tuttavia, fissare una nuova data; b) il 20 gennaio 1993 veniva conclusa la pratica di sanatoria, ma a quella data emergeva la necessità dell’autorizzazione del Giudice tutelare per la vendita atteso che una quota del bene promesso in vendita risultava intentato alla figlia del P. , all’epoca era minorenne; c) nel frattempo e prima ancora che venisse rilasciata l’autorizzazione del Giudice tutelare la moglie e la figlia del L. , che in un incontro presso il notaio rappresentavano il L. chiedevano una riduzione del prezzo della compravendita, una richiesta che non veniva accettata. Pertanto, specifica il P. non essendo stato fissato un termine per l’adempimento, non poteva sussistere inadempimento del promittente per non aver adempiuto nei termini.

imageNé sarebbe corretta l’affermazione della Corte di merito secondo cui:

l’inadempimento del P. sarebbe risolutorio in quanto nell’ultimo incontro dal notaio ammesso pure che la moglie e la figlia del L. si fossero offerte di pagare l’intero prezzo, comunque, il P. non era in grado di stipulare il contratto perché mancava l’autorizzazione del Giudice tutelare che fu rilasciata il 25 agosto 1994 perché quell’incontro non era stato programmato per la stipula del contratto, ma per valutare la proposta dell’ulteriore riduzione del prezzo e per valutare la correttezza della richiesta autorizzazione al Giudice tutelare in vista della vendita dell’immobile a nuovo contraente del tutto estraneo al promissario acquirente. Piuttosto, dalle dichiarazioni del Notaio emergeva che la data della stipula del contratto non era stata più fissata non per il mancato espletamento della pratica presso il Giudice tutelare ma per la pretesa del promissario acquirente di pagare un prezzo inferiore a quello convenuto.

E di più, la Corte di Genova ha omesso di valutare l’inadempimento del promissario anche in relazione all’art. 1460 cc. In sostanza, la Corte di appello affermava un inadempimento del P. o senza per altro indicare esattamente né i termini di tale inadempimento né la gravità dello stesso e pur ammettendo l’inadempimento di controparte ometteva totalmente un giudizio di comparazione tra i comportamenti delle parti indispensabile per stabilire quale delle due abbia con il proprio contegno reso impossibile la stipula.

Il fatto decisivo, conclude il ricorrente, sul quale quindi la motivazione è insufficiente e contraddittoria ai sensi dell’art. 360 n. 5 cpc e 366 bis è che il rifiuto da parte del L. di provvedere al pagamento del prezzo convenuto si poneva come inadempimento impeditivo della stipula del contratto nonché della stessa presentazione dell’istanza al Giudice tutelare con conseguente illegittimità dell’operato recesso da parte, proprio, del contraente che non intendeva adempiere alla obbligazione principale del pagamento del prezzo.

2.1.- Il motivo rimane assorbito dal precedente, atteso che la valutazione relativa all’inadempimento del P. non può che coinvolgere anche l’inadempimento del L. e una comparazione tra gli stessi.

In definitiva, va accolto il ricorso, cassata la sentenza impugnata e la causa rinviata ad altra sezione della Corte di Appello di Genova anche per il regolamento delle spese del presente giudizio.

P.Q.M.

La Corte accoglie il ricorso. Cassa la sentenza impugnata e rinvia la causa ad altra sezione della Corte di Appello di Genova, anche per le spese del presente giudizio di cassazione

TAGLUGO,BOLOGNA, FAENZA, RAVENNA, IMOLA,

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA TRA PRIVATI

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA IN COSTRUZIONE

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA FAC SIMILE

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA DA COSTRUTTORE

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA NOTAIO

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE ACQUISTO CASA REGISTRAZIONE

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA CON MUTUO

 

 AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA SU CARTA

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE AFFITTO CASA

 

PRELIMINARE CASA COSA SAPERE

 A117DIRITTO IMMOBILIARE

AVVOCATO PER PRELIMINARE CASA CONSIGLI

 

PRELIMINARE CASA CAPARRA

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE COMPRAVENDITA CASA

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE COMPRAVENDITA CASA TRA PRIVATI

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE COMPRAVENDITA CASA COSTRUZIONE

 

PRELIMINARI COMPRAVENDITA CASA

 

PRELIMINARE CASA IN COSTRUZIONE

 

PRELIMINARE ACQUISTO CASA CON MUTUO

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE ACQUISTO CASA CAPARRA

 

AVVOCATO PER  CASA PRELIMINARE DI VENDITA

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE ACQUISTO CASA DA COSTRUTTORE

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE ACQUISTO CASA DAL NOTAIO

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE VENDITA CASA DA PRIVATO

 

AVVOCATO PER  ACQUISTO CASA PRELIMINARE DI VENDITA

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE ACQUISTO PRIMA CASA DA COSTRUTTORE

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE ACQUISTO PRIMA CASA DA PRIVATO

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE DI VENDITA DELLA CASA

 

AVVOCATO PER CONTRATTO PRELIMINARE ACQUISTO CASA ESEMPIO

 

 

Devi comperare casa? Necessiti di aiuto per compilare il compromesso o il contratto preliminare? 

 

In modo particolare si presta attenzione alla tutela degli acquirenti nelle compravendite immobiliari, cioè a chi vuole comprare casa, oggi assai insidiose anche per il possibile verificarsi del fallimento del costruttore. Oggi comprare casa è un impegno economico che coinvolge una vita di lavoro, occorre essere molto attenti quando si fa il contratto preliminare per comprare o vendere casa o compromesso e quello definitivo e attenzione alle clausole contrattuali in esso contenute per avere la migliore tutela. Molto spesso chi compra casa al rogito avendo ormai pagato la quasi totalità del prezzo di vendita pattuito con il venditore, avendo magari versato una eccessiva caparra confirmatoria al compromesso e sono quindi in grandi difficoltà se il costruttore è inadempiente, ad esempio perché fallisce. Lo sai vero, che una volta versata la caparra confirmatoria se non adempi al compromesso, cioè se non vuoi più comperare, perdi la caparra?

Tutelati, chiedi assistenza legale all’avvocato Sergio Armaroli, telefona al numero 051/6447838.

compravendita immobiliare, caparra confirmatoria, compravendita immobili, compromesso immobiliare, contratto di cessione immobiliare, comprare casa, vendere casa, avvocato Sergio Armaroli, avvocato, avvocato a Bologna,abitabilità ,caparra,preliminare. Vi sono in Italia molti casi di persone che hanno comprato un immobile con un contratto di cessione immobiliare da una società e che si ritrovano, prima dell’atto definitivo, la società che rifiuta di trasferire il bene immobile o che non può farlo perché, ad esempio, gravato da ipoteche messe dalla stessa società per avere i finanziamenti necessari alla costruzione.

 achicallimmaz2SCRITTA

COME NON PERDERE LA CAPARRA CONFIRMATORIA !! CHIAMA L’AVVOCATO SERGIO ARMAROLI DI BOLOGNA PER CONTRATTI IMMOBILIARI

 

RECENSIONI :

1)   avevo fatto un contratto immobiliare e rischiavo di perdere una caparra di centomila euro, per fortuna l’avvcato Sergio Armaroli mi ha risolto la questione

Riccardo

 

Volevo vendere la mia casa ma non sapevo nulla di contratti mi sono rivoltp all’acvvocatoSergio Armnaroli che mi ha tanto aiutato  acosti accessibili

 

compravendita immobiliare, caparra confirmatoria, compravendita immobili, compromesso immobiliare, contratto di cessione immobiliare, comprare casa, vendere casa, avvocato Sergio Armaroli, avvocato, avvocato a Bologna,abitabilità ,caparra,preliminare. Vi sono in Italia molti casi di persone che hanno comprato un immobile con un contratto di cessione immobiliare da una società e che si ritrovano, prima dell’atto definitivo, la società che rifiuta di trasferire il bene immobile o che non può farlo perché, ad esempio, gravato da ipoteche messe dalla stessa società per avere i finanziamenti necessari alla costruzione.

Michele

 

Avevo ocmprato casa da impresa il costruttore non mi consegnava la casa, l’avvocato Sergio Armaroli mi ha risolto la questione ottenendo la risoluzione delcontratto  ela restituzione di quanto pagato

 

1)Rosa: L’avvocato Sergio Armaroli mi ha assistito per un gravissimo incidente stradale ove ho riportato diverse fratture. Mi ha meravigliato la sua gentilezza e il suo pronto intervento professionale che hanno portato al risarcimento integrale del danno da parte dell’assicurazione in tempi brevi.

 

2)Salve mi chiamo Annamaria,mi rivolgo a tutte le persone che hanno bisogno di un avvocato che sappia risolvere con concretezza  il proprio problema,problema di

 

qualsiasi causa si tratti! Ebbene io personalmente mi sono rivolta ad un grande

 

Avvocato Sergio Armaroli, per un incidente sulla strada dove io personalmente

 

sono stata investita,l’Avv.Sergio Armaroli ha risolto il mio caso in maniera

 

eccellente.

 

 

 

6) MICHELE: Salve a tutti,

 

mi sono trovato di recente a dover affrontare diverse problematiche relative al mondo del lavoro. Fortunatamente ho incontrato l’ Avv. Sergio Armaroli il quale ha saputo guidarmi nelle varie situazioni con grande calma e professionalità. La pratica è stata risolta in poco tempo e con soddisfazione di tutti.

 

7)Anna: mi sono rivolta all’avvocato Sergio Armarol idi Bologna per un difficile caso di separazione, mio marito non voleva darmi nulla perché se ne era andato di casa e mi aveva lasciato con tre figli.

 

Con molta cortesia e preparazione l’avvocato Sergio Armaroli mi ha assistita affinchè io potessi avere i miei giusti diritti.

 

 

 

8)Carlo:In un difficile caso di divorzio l’avvocato Sergio Armaroli mi ha assistito con cortesia e professionalità ,riuscendo a far valer ei miei diritti

 

 

 

9)Paola: mi sono rivolta all’avvocato Sergio Armaroli pe runa separazione ho trovato un avvocato attento e preparato che mi ha dato i giusti consigli

 

compravendita immobiliare, caparra confirmatoria, compravendita immobili, compromesso immobiliare, contratto di cessione immobiliare, comprare casa, vendere casa, avvocato Sergio Armaroli, avvocato, avvocato a Bologna,abitabilità ,caparra,preliminare. Vi sono in Italia molti casi di persone che hanno comprato un immobile con un contratto di cessione immobiliare da una società e che si ritrovano, prima dell’atto definitivo, la società che rifiuta di trasferire il bene immobile o che non può farlo perché, ad esempio, gravato da ipoteche messe dalla stessa società per avere i finanziamenti necessari alla costruzione.

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA TRA PRIVATI

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA IN COSTRUZIONE

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA FAC SIMILE

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA DA COSTRUTTORE

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA NOTAIO

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE ACQUISTO CASA REGISTRAZIONE

 

AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA CON MUTUO

 

 AVVOCATO PER PRELIMINARE ACQUISTO CASA SU CARTA

 

AVVOCATO PER  PRELIMINARE AFFITTO CASA

 

PRELIMINARE CASA COSA SAPERE

LUGO, RAVENNA, FAENZA, CONTRATTO PRELIMINARE, CAPARRA CONFIRMATORIA, CAPARRA PENALE,caparra confirmatoria restituzione caparra confirmatoria acconto caparra confirmatoria compromesso proposta d’acquisto caparra penitenziale percentuale caparra confirmatoria caparra confirmatoria codice civile importo caparra confirmatoria COMPRAVENDITA IMMOBILIARE non comprare al buoi chiamami

Tutelati subito nelle compravendite immobiliari! 
Hai dei dubbi? Stai firmando un contratto, vuoi vendere casa e essere tranquillo? Vuoi comprare un immobile ed essere tranquillo e in sicurezza? Telefona, contattami subito! 051/6447838

NON COMPRARE CASA AL BUIO, CHIEDI ASSISTENZA A UN AVVOCATO PER IL CONTRATTO!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *