risarcibile il danno non patrimoniale conseguente ad immissioni illecite che turbino il diritto al normale svolgimento della vita familiare all’interno della propria abitazione [cfr. Cass., 7 maggio 2018, n. 10861

Ne discende che la prevenuta ha diritto ad ottenere, da parte della convenuta, il risarcimento dei danni lamentati, che indubbiamente, oltre ad afferire alla sua sfera personale, si sono tradotti anche in un rilevante calo della produttività specifica sul lavoro (7%), per non tacere del danno arrecatole alla libertà di godimento della propria abitazione ed in generale, alla piena realizzazione della vita personale.